LICEO CLASSICO
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In questa parte del sito trovate informazioni complete su corsi di studi e sbocchi professionali per i 3 Istituti:


Liceo Classico Luca Signorelli a Cortona Istituto Tecnico Commerciale con sedi a Cortona e Foiano Professionale Severini a Cortona

UNA SCUOLA DI QUALITA’ PER IL TUO FUTURO

L'oggetto dell'educazione non è solo dare all'allievo una quantità sempre maggiore di conoscenze, ma è "costituire in lui uno stato interiore profondo, una sorta di polarità dell'anima che l'orienta in un senso definito, non solamente durante l'infanzia, ma per tutta la vita" (E. Durkheim)

L’Istituto Statale d'Istruzione con sede nel cuore del centro storico di Cortona e Foiano della Chiana comprende tre ordini di scuole: il Liceo Classico, l'Istituto Tecnico Commerciale e l'Istituto Professionale per i Servizi Sociali, e si propone di rispondere a quelle che sono le fonda­mentali richieste non solo della società contemporanea ma di ogni socie­tà orientata alla difesa dei valori della cultura e della dignità umana.

Il Liceo Classico privilegia lo studio delle materie umanistico lettera­rie e consente di acquisire solide conoscenze di base, adeguate capacità di ragionamento e di critica, rigore di analisi, duttilità operativa e disponibi­lità all'adattamento professionale.

L’lstituto Tecnico Commerciale è invece più orientato alla formazio­ne nei giovani di precise competenze operative per favorire un loro pronto e proficuo inserimento nel mondo del lavoro attraverso precise e fonda­mentali conoscenze in ambito giuridico economico contabile fiscale, anche attraverso l'uso quotidiano delle moderne tecnologie multimediali.

L’Istituto Professionale per i Servizi Sociali infine mira a determi­nare nei giovani una sorprendente attenzione verso i problemi sociali con la difesa e la salvaguardia di quei valori umani, indispensabili alla cresci­ta di una società veramente civile.

Tutti e tre gli indirizzi di studio si alimentano quotidianamente di una unità pedagogica che può funzionare con successo di fronte all'eventualità di una modifica da parte del giovane del suo corso di studi.

In questa nuova dimensione il cambiamento avviene senza traumi e dà al giovane la legit­tima opportunità di orien­tarsi là dove con maggiore partecipa­zione e interesse possa realizzare le sue aspirazioni.

Ciò che determina l'omogeneità di questo Istituto, pur nella diversità di indirizzi scolastici, è sicuramente l'attenzione ad una formazione umana fondata sullo sviluppo di quelle capacità necessarie ad interpreta­re le parole altrui, a inventare le proprie, a proteggere la propria indivi­dualità e a vivere i cambiamenti interpretando in modo critico il nuovo.

In verità questo Istituto, con i suoi programmi, con il suo Piano dell'Offerta Formativa, con le sue numerose attività complementari sem­bra voler fare da contrappeso alla pressione incessante dell'universo tec­nologico, proponendo tutto ciò che questo universo non può proporre e cioè la difesa della libertà personale e la conquista di un necessario equi­librio interiore. Visite guidate e viaggi d'istruzione, scambi cul­turali, sono all'ordine del giorno della programmazione didattica ed educativa di que­sto Istituto.

Le mete più richieste (come le foto mostrano) sono la Grecia, la Francia, ma anche Vienna, Londra, Praga e... naturalmente l'Italia con i suoi straordinari paesaggi e la sua ricchezza naturale e artistica.

La scelta strategica di innovare il nostro sistema educativo attraverso il percorso dell'autonomia scolastica corrisponde all'esigenza di far ripar­tire dal basso un processo di creatività culturale ed educativa pienamente rispondente alle sfide dell'epoca storica che stiamo vivendo. La formazione delle coscienze delle nuove generazioni non può non prendere consapevolezza della nuova realtà imposta dalla società post­industriale, caratterizzata da globalizzazione dei mercati, rivoluzione tecnico  scientifica, informatica e telematica.

L’ identikit dell'autonomia si configura attraverso questi tre fattori:

  • 1) capacità di progettualità educativa in rapporto anche con le richieste del territorio
  • 2) assunzione di nuove responsabilità da parte del corpo docente
  • 3) flessibilità intellettuale intesa come capacità dei giovani di saper vivere in maniera attiva i processi di cambiamento della nostra società.

il P.O.F. ovvero il Piano dell'Offerta Formativa

I tratti salienti del nuovo patto educativo si possono agevolmente cogliere nel documento elaborato dal collegio dei docenti. Il documento, che va sotto il nome di Piano dell'Offerta Formativa, si avvale di una serie di pareri e di istanze suggeriti da genitori e studenti e diventa in tal modo la carta d'identità culturale di questo Istituto. Il P.O.F contiene:

  • gli obiettivi educativi di riferimento, in termini di conoscenze, com­petenze e capacità
  • criteri metodologici condivisi
  • procedure e strumenti per la verifica
  • progetto per l'arricchimento dell' Offerta Formativa (corsi pomeri­diani di lingua inglese; corsi di informatica e navigazione in Internet; commercio elettronico; attività culturali, tra cui Cineforum, partecipazio­ne a conferenze, incontro con personalità del mondo della cultura, labo­ratorio teatrale, laboratorio musicale; educazione alla salute; attività spor­tive (Progetto Aristotelion   UNESCO); educazione stradale; scambi cul­turali con scuole appartenenti all'EU; visite guidate e viaggi di istruzione)

SCUOLA E FAMIGLIA : UN RAPPORTO INSOSTITUIBILE

Questo Istituto sente particolarmente indispensabile, ai fini della for­mazione dei giovani, il costante dialogo con la famiglia.

Un dialogo ricercato ed attuato non solo all’ interno degli organi colle­giali, dove per altro la componente dei genitori è considerata con molto rispetto e considerazione, ma soprattutto nei contatti piuttosto frequenti che si verificano nel corso dell'anno stimolati per interessamento del Preside e dei docenti coordinatori di classe.

Se la scuola può far capire e trasmettere ai genitori l'importanza della disciplina e dell'autodisciplina e la consapevolezza che l'eccessiva per­missività può essere disastrosa per i figli, i genitori, da parte loro, posso­no trasmettere alla scuola l'importanza dell'affetto, della sicurezza e della serenità in ogni iniziativa didattica e educativa.

In questo Istituto non esiste più la figura del "docente solitario". I professori sono convinti infatti che con il lavoro di squadra si accre­sce l'efficienza del servizio e la qualità del rendimento e soprattutto si umanizza la vita scolastica.L’ operare insieme e il modo in cui lo si fa creano le basi per svilup­pare il senso di responsabilità e definire inequivocabilmente l'identità dell'Istituto nel suo complesso, che oggi si ama definire "Cultura della Scuola". Pertanto il Preside e il suo team mirano in questo Istituto a:

  • curare gli aspetti relazionali della pratica educativa
  • creare una nuova immagine della scuola ed aprirla verso l'esterno
  • promuovere l'aggiornamento interno del personale docente
  • fare dell'autonomia il motore di rinnovamento della scuola
  • incoraggiare la collaborazione tra gli alunni
  • favorire la collaborazione tra i vari indirizzi presenti nell'istituto.

L’ INGLESE PER TUTTI
In campo scientifico e tecnologico, nell'informatica, nella pubblicità, negli affari, nel turismo, nel commercio e negli spot pubblicitari, la lingua inglese è diventata, più che la lingua internazionale, la prima lingua di comunicazione in qualsiasi paese.
Questo istituto è consapevole che la sua conoscenza è indispensabile per tutti.

Le tre scuole dispongono di moderni laboratori di informatica e lin­gue, che vengono utilizzati al mattino per lo svolgimento delle attività curricolari e al pomeriggio per i corsi di approfondimento organizzati nel­l'ambito del piano dell'arricchimento dell'offerta formativa.

BIBLIOTECA

Le tre scuole sono dotate di un consistente patrimonio librario in grado di soddisfare le esigenze di approfondimento e di ricerca degli allievi.

Il servizio di biblioteca può funzionare anche nelle ore pomeridiane su richiesta degli stessi studenti.

 


LABORATORI DI TEATRO E MUSICA

Questo Istituto riconosce all'educazione teatrale un significato impor­tante nel processo di miglioramento delle qualità linguistico comunicati­ve ed espressive degli studenti.

Il laboratorio è finalizzato anche allo svolgimento di lavori di ricerca su autori e periodi storici di varie epoche e a conseguenti rappresentazio­ni in pubblico.

Inoltre da quest'anno verrà attivato un progetto di laboratorio di musi­ca, che può rappresentare una significativa anticipazione di quel rinnova­mento culturale e didattico atteso da tutti.

Musica e letteratura, musica e scienza sono per questa scuola binomi inscindibili. Separarli, ignorando nei curricoli scolastici questa contigui­tà, significherebbe impedire ai giovani un quadro completo e armonioso della cultura europea di ieri e di oggi.

Sperimentare praticamente tutti i campi dell'espressione umana rap­presenta per gli allievi in situazione di handicap un'esperienza fonda­mentale al fine di sviluppare la creatività, la consapevolezza e la perce­zione, oltre che la coordinazione, l'autonomia decisionale e sociale.

Per il conseguimento di tali obiettivi questo Istituto ha realizzato una serie di laboratori che rappresentano una parte integrante e qualificante dell'offerta formativa rivolta agli allievi in situazione di handicap: labora­torio di ceramiche, di informatica, di piccola falegnameria, di animazione teatrale e di espressione musicale.

Questo Istituto, consapevole delle nuove responsabilità nell'ambito dell'autonomia, ritiene che sia giunto il momento, nell'interesse della col­lettività e del buon senso, di porre alcuni punti fermi:

Non è una questione di stile o di fantasia, ma del possesso di cono­scenze, abilità e competenze attraverso le quali e solo per mezzo delle quali, il ragazzo può diventare un uomo e un cittadino consapevole. Il loro progressivo raggiungimento deve essere reso misurabile da una organiz­zazione del lavoro funzionale ed efficiente in tutti i suoi momenti.

Una scuola che non valuti con estrema esattezza i risultati conseguiti non fa altro che demandare alla società quella selezione formativa che essa non si sente di compiere, perché sa dì non aver attuato tutti gli inter­venti possibili per ridurre gli svantaggi iniziali. A questa colpa talvolta pensa di porre rimedio promuovendo con più larghezza.

In questo Istituto regna il convincimento che chi non è istruito, chi non possiede sicuri strumenti operativi, chi non è capace di continuare ad apprendere, subirà, fuori dalla scuola pesanti discriminazioni a vantaggio di chi, più favorito socialmente o economicamente, si è procurato una educazione e una professionalità adeguate alle odierne richieste sociali. E la selezione della società è ben più dura di quella della scuola e genera frustrazioni e insofferenze sulle quali possono innestarsi sentimenti di rivincita e di chiusura all'altro, incompatibili con la democrazia.

In un ambiente sociale, piccolo e grande che sia, troppo spesso invaso dalla forza organizzata e aggressiva delle corporazioni, tra le cui volontà si barcamena uno Stato non sempre accorto, i giovani si scoprono sempre di più un soggetto debole, senza protezione né punti di riferimento, al di fuori di quelli familiari (per chi ha la fortuna di disporne). Parlano di se stessi come di "dimenticati". E a ragione, perchè sentono, confusamente, ma sentono, che non appena si esce dalla cerchia ristretta della famiglia, qualcosa si è spezzato nel legame "naturale" fra le generazioni, sotto la pressione di ondate di egoismo sociale, convergenti solo verso la compe­tizione esasperata e lacerante fra gruppi e categorie, senza altri orizzonti al di là della tutela e dell'accrescimento di vantaggi immediati, qui e ora. E un pericolo li sovrasta: che essi interpretino il legame generazionale come una specie di vincolo di categoria e che al pari degli adulti che hanno di fronte, si considerino come corporazione fra le tante in lotta, alla ricerca di vantaggi contingenti: prove più facili, studi meno severi, picco­li automatismi di privilegi e di carriera.

E’ una trappola pericolosa che questo Istituto cerca di neutralizzare di volta in volta con opportuni interventi didattici ed educativi al fine di raf­forzare i legami sociali, elevare lo spirito di solidarietà e tolleranza, favo­rire la crescita democratica, la lealtà verso le istituzioni, stimolare i pro­cessi di integrazione personale e sociale.

 

Istituto d'Istruzione Superiore - Cortona (AR) - Tel. 0575 603626 Fax 0575 603663 - e-mail